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14.10.2021

Salone CSR-Bocconi 2021 - La sostenibilità al centro dello sviluppo della viticoltura del futuro

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Salone CSR-Bocconi 2021

Luca Rigotti, Presidente del Gruppo Mezzacorona: “La sostenibilità al centro dello sviluppo della viticoltura del futuro”. 

Il Presidente del Gruppo Mezzacorona, Luca Rigotti, è intervenuto alla nona edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, che si è svolto recentemente a Milano, per portare all’interno della tavola rotonda “Sviluppo sostenibile nella filiera agroalimentare” il punto di vista del Gruppo vitivinicolo trentino, confrontandosi in un panel di discussione molto qualificato con aziende come Granarolo, Ruffino, Felsineo, De Matteis, Fruttagel su temi quali il ruolo delle istituzioni nazionali ed europee, la dimensione economica della sostenibilità, il futuro del settore.

Cresce l’attenzione per i temi della sostenibilità 

Sempre più persone hanno sentito di parlare di sostenibilità e considerano questo aspetto un importante criterio di acquisto. Da un recente studio realizzato da EMG Different su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, oltre il 47% degli intervistati ha sentito parlare di sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) e il 65,2% del campione pensa che questo tema diventerà sempre più importante per le scelte quotidiane, in primis per l’acquisto di prodotti agroalimentari (38,4%).

Rigotti: “Mezzacorona orientata alla sostenibilità da 30 anni grazie al lavoro dei nostri ai 1.600 soci”

Il fattore cooperativo è alla base delle pratiche di sostenibilità attuate dal Gruppo Mezzacorona fin dal 1989. Grazie al lavoro e alla responsabilità dei 1.600 soci del Gruppo vitivinicolo è stato possibile agire su tutta la filiera, partendo dalla campagna fino alla bottiglia e quindi al mercato. La condivisione dei valori di tutela e salvaguardia ambientale dei propri soci-produttori ha consentito la sperimentazione e l’adozione di tecniche sempre più orientate alla sostenibilità, ed in particolare la lotta integrata, e nel contempo di realizzare un grande progetto urbanistico e architettonico a Mezzocorona di riqualificazione territoriale e sociale di un’area industriale dismessa, creando un polo produttivo, di promozione enoturistica e culturale di grande suggestione e attrazione.
Grazie alla partecipazione attiva e convinta dei soci sono stati utilizzati solo i principi attivi meno impattanti, è stato impiegato il diserbo meccanico, è stata fornita assistenza tecnica di alto livello e attuata una vasta azione di formazione. Fin dal 2016 i soci hanno ottenuto ogni anno la Certificazione ministeriale SNQPI (Sistema Nazionale di Qualità per la Produzione Integrata) che garantisce la qualità sostenibile certificata e nel 2016, 2018 e 2020 il Gruppo Mezzacorona ha redatto il Bilancio di Sostenibilità strumento essenziale ed efficace per rendicontare il ruolo sociale, economico, di tutela ambientale dell’azienda; si sono perseguiti e si continuano a rafforzare gli obiettivi di miglioramento continuo come la riduzione consumi idrici, delle emissioni di CO2, della produzione di rifiuti, l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.

Rigotti: “C’è tanto lavoro da fare ancora, ma i protagonisti dobbiamo essere noi”

Sul ruolo che le istituzioni devono avere per lo sviluppo sostenibile del settore agroalimentare, Rigotti ha risposto in qualità di Coordinatore nazionale del settore vino di FedagriPesca-Confcooperative e di Presidente del Gruppo di Lavoro Vino Europeo del Copa-Cogeca. A livello nazionale il settore si sta adoperando per arrivare ad una Certificazione unica per il vino: in questo lavoro, i cui protagonisti sono le aziende, le istituzioni hanno un indispensabile ruolo, quello di trasmettere al consumatore le garanzie per la salute e sicurezza che essa sottende. Secondo Rigotti, le istituzioni devono affiancare le aziende, ma sono le imprese ad essere protagoniste dei percorsi di sostenibilità.
“Ad esempio, per avere molecole meno impattanti in ambito fitosanitario serve tempo e ricerca” – ha affermato Rigotti: la strada intrapresa dall’Italia inizia a dare adesso i suoi frutti e non possiamo rischiare che l’Europa adotti politiche che possano rappresentare una battuta d’arresto”.  

Il business per il futuro in tre parole
Per Rigotti un modello di business virtuoso per il futuro si basa su tre parole: motivazione, convinzione e corresponsabilità.
“La transizione ecologica è in atto e tutti dobbiamo esserne convinti – ha affermato il Presidente.”La sostenibilità economica è alla base di tutti i modelli di business ma è necessario avere la convinzione che dobbiamo aggiungere alla qualità del prodotto l’etica, il rispetto delle persone e dell’ambiente e aggiungere questi valori ai prodotti del futuro. Anche e soprattutto passando dalla corresponsabilità tra produttori e collaboratori dell’azienda”.

Il profilo del Gruppo Mezzacorona nella CSR Gallery italiana:
https://www.csreinnovazionesociale.it/csr_gallery/gruppo-mezzacorona-2021/